DETOUR 2016 A PADOVA IL CINEMA DI VIAGGIO

detour-2DETOUR 2016 RIPARTE IL CINEMA DI VIAGGIO E SI FESTEGGIA LA QUINTA EDIZIONE

Compie cinque anni il festival cinematografico dedicato al cinema di viaggio, il Detour, e per farlo organizza la quinta edizione in maniera sempre più diffusa in città, a Padova, e spostandosi anche nella vicina Marghera (Ve) – pur mantenendo il suo centro al Porto Astra, il multisala nel quartiere della Guizza – e lanciando una serie di tavole rotonde per creare reti virtuose fra chi si occupa di Cultura e di imprese culturali. Il suo direttore artistico Marco Segato, anche direttore dell’Euganea Film Festival, sta attraversando un gran bel periodo, visto che debutterà con la sua prima regia per quanto attiene i lungometraggi – è invece già autore di molti documentari – il prossimo 3 novembre con “La Pelle dell’Orso”, prodotto da Jole Film di Francesco Bonsembiante e Marco Paolini, con lo stesso Paolini come protagonista, ispirato al libro dell’autore padovano Matteo Righetto. Film che ha già ottenuto qualche premio nei festival internazionali in cui è stato selezionato. Tornando alla manifestazione cinematografica, ma non solo, visto che incontri, eventi speciali e workshop ne sono il naturale corollario, la rassegna è partita il 4 ottobre e si chiuderà il 9 ottobre, organizzata dall’associazione Cinerama, come già ricordato diretta da Segato e presieduta da Francesco Bonsembiante. La locandina scelta per il festival, come già l’anno scorso, è stata pensata e realizzata dall’illustratore Lucio Schiavon, veneziano, noto anche per essersi messo in luce con il libro, poi divenuto corto animato, dalla tematica sociale, El mostro. Si parte con una valigia color arancio, una bussola, una mappa per raggiungere il paese “Utopia” e, per il resto, saranno le immagini a trasportare il pubblico: sette saranno i film scelti per il concorso internazionale e fulcro del festival, fra cui un’anteprima italiana assoluta.

Si spazia fra pellicole che provengono dagli Stati Uniti al Brasile, dal Regno Unito al Messico, dall’Europa alla Cina: Entertainment, di Rick Alverson (Stati Uniti); Hector, di Jake Gavin (Regno Unito); Mr. Pig, di Diego Luna (Messico); Neon Bull, di Gabriel Mascaro (Brasile); Road to Istanbul, di Rachid Bouchareb (Francia, Belgio, Algeria); Lampedusa in Winter, di Jakob Brossmann (Austria, Italia, Svizzera); Paths of the Soul, di Yang Zhang (Cina). A giudicarli una giuria, presieduta dall’attore padovano Roberto Citran; tre saranno, invece, i premi ufficiali per il miglior film, il premio speciale della Giuria e il Premio del Pubblico. Sì, perché alla fine di ogni proiezione, verranno distribuiti dai volontari attivi nel corso delle giornate del festival, dei cartoncini dove poter esprimere da parte di ognuno il proprio personale giudizio e gradimento, quelle “stelline” in genere riservate al mondo della critica. Mentre la cerimonia finale, nella sala di Fronte del Porto, sarà domenica 9 ottobre alle 21, con Maria Roveran, l’attrice veneziana, di recente alla Mostra di Venezia, 73° edizione, chiamata a consegnare i premi. E se Segato in conferenza stampa ha sottolineato l’importanza del gruppo organizzativo che sta dietro al Festival e di tutti i partner perché «si può viaggiare soli o in compagnia; noi da sempre lo facciamo con importanti compagni»; Bonsembiante ha ricordato, anche, quanto sia cresciuto il Detour sotto il segno dei giovani «si tratta di un risultato importante anche a livello nazionale che fa capire le possibilità della cultura per la promozione del territorio e per esplorare gli sbocchi professionali». E per affrontare nello specifico queste tematiche, all’interno del festival, si sono svolte due tavole rotonde: la prima, mercoledì 5 per parlare dello stato dell’audiovisivo in Veneto, con l’idea di creare in tale ambito un network di riferimento, con Veneto Film Network, sempre al Porto Astra; la seconda intitolata “La cultura genera economia” svoltasi oggi. Temi su cui per la verità si fonda il progetto stesso di Nordest Boulevard, il suo sito, il suo fine da un punto di vista di comunicazione, insommea, contenuti che noi per primi stiamo cercando di veicolare da tempo, fortemente. Le informazioni sulle proiezioni, che costeranno 3 euro al pomeriggio e 6 alla sera, con riduzioni per studenti e altre categorie, insieme al programma, le trovate su www.detourfilmfestival.com. (Silvia Gorgi)

Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.