TRIESTE SCIENCE+FICTION 2015

Trieste Science+Fiction2015TRIESTE SCIENCE+FICTION 2015 FESTEGGIA I SUOI 15 ANNI.

Un traguardo importante quello raggiunto da Trieste Science+Fiction. Organizzato e promosso da La Cappella Underground, compie, infatti, 15 anni, in questo 2015, segnato dal tema dello Spazio, da film come “Interstellar” e “The Martians“, dalla scoperta dell’acqua su Marte, dalle imprese di Samantha Cristoforetti, per chiudere con il ritorno di “Star Wars” a dicembre, passando per i 25 anni dal debutto in sala di “Ritorno al futuro“, celebrati lo scorso 21 ottobre. E per festeggiare la 15° edizione del festival internazionale della fantascienza, inaugurato il 3 novembre e fino all’8, Trieste diventerà capitale europea del cinema fantastico, fra convention, premi, incontri di futurologia, ospiti internazionali, a partire dal presidente di giuria del premio Asteroide, Joe R. Lansdale, e, nelle sci-fi nights, concerti e dj set, come ne “la Notte degli Ultracorpi” nel Salone degli Incanti, l’ex Pescheria Centrale, in cui sarà ospite sabato 7, Alexander Robotnick, aka Maurizio Dami, pioniere della musica elettronica italiana. Il 3, intanto, il film di apertura “Frankenstein” (uscirà nel 2016) è stato accolto bene dal pubblico in fila fuori dalla Sala Tripcovich (le altre sale sono il Teatro Miela e il cinema Ariston). Anteprima italiana – ce ne saranno una ventina – il film del regista di culto Bernard Rose è ambientato nella Los Angeles di oggi, e racconta la storia dalla prospettiva del mostro: “mi interessava – dice Rose – sentire la confusione e il dolore nella sua testa”. Xavier Samuel è Frankenstein, mentre Carry-Anne Moss (la ricordiamo tutti in Matrix) e Danny Houston (21 grammi, Big Eyes) la coppia di eccentrici scienziati che plasmano la creatura. Ma alzando il tiro il pubblico della manifestazione ha atteso l’anteprima mondiale di “Andron – The Black Labyrinth” di Francesco Cinquemani, con star internazionali come Alec Baldwin, Danny Glover e Skin, supericona pop da quando è giudice di X-Factor. Al centro della storia un labirinto in cui sono finiti, senza sapere come e perché, un gruppo di sconosciuti, che dovrà affrontare un pericoloso viaggio per venire a capo del segreto di Andron.

Fantascienza horror, surreale, politica, grottesca, fantasy, e in grado di rappresentare le diverse cinematografie del mondo il festival: spazierà, infatti, la sua programmazione, dall’etiope “Crumbs“, al giapponese “The Whispering Star” di Sion Sono, dal divertente zombie-grottesco australiano “Wyrmwood” dei fratelli Kiah e Tristan Roache-Turner alla fantascienza russa in stile Hollywood di “Calculator“, film di Dmitriy Grachev. Presenti anche Spagna, Germania, Irlanda ed Europa dell’Est, in grande fermento cinematografico, e non solo. Ci sarà in tal senso il primo film di genere prodotto in Slovenia, l’horror “Idyll” di Tomaz Gorkic. Fra le anteprime italiane ricordiamo anche “Dio esiste e vive a Bruxelles – The Brand New Testament” di Jaco Van Dormael, premiato al festival di Sitges con il Méliès d’argent, in sala dal 26 novembre. Due i concorsi internazionali: il Premio Asteroide per il miglior film sci-fi di registi emergenti a livello mondiale e il Premio Méliès d’argent per il miglior lungometraggio e il miglior cortometraggio di genere fantastico europeo. Torna anche quest’anno Spazio Italia per le produzioni “made in Italy”. Tra i titoli italiani da segnalare, il ritorno di “Index Zero“, vincitore del Méliès d’argent al Trieste Science+Fiction 2014, esordio di Lorenzo Sportiello, che concorrerà all’assegnazione del Méliès d’or. Il film di chiusura è “The Zero Theorem” di Terry Gilliam con protagonista Christoph Waltz. In città lo scrittore texano Joe R. Lansdale, presidente della giuria Premio Asteroide, uno degli autori di genere contemporaneo più autorevoli, a dicembre in libreria per Einaudi con  Honkytonk Samurai, nuova avventura investigativa di Hap Collins e Léonard Pine, sarà anche protagonista di una masterclass moderata da Tullio Avoledo, autore friulano, domenica 8 novembre, ore 17, Sala Tripcovich. E per gli appuntamenti che intrecciano letteratura e cinema, ma anche videogames (da non perdere la mostra di retrogaming “Play It Again“, sui videogiochi che hanno fatto sognare intere generazioni), gli “Incontri di Futurologia” saranno nella sala conferenze del Palazzo Gopcevich. Il premio Urania d’Argento alla carriera va a Bruce Sterling, tra i più importanti innovatori della fantascienza americana, a partire dagli anni Ottanta. Trieste Science+Fiction ha ospitato, anche, la convention annuale della European Fantastic Film Festivals Federation (EFFFF) e la 19a Golden Méliès Ceremony, il 6 novembre, cerimonia di consegna del premio Méliès d’or, l’Oscar del Cinema Fantastico della EFFFF. Per festeggiare la Golden Méliès Ceremony, il festival ha presentato lo show dei Goblin di Claudio Simonetti che celebra i 40 anni di “Profondo Rosso” di Dario Argento, con la sonorizzazione dal vivo della colonna sonora che li ha resi celebri nel mondo: Claudio Simonetti’s Goblin “Profondo Rosso Live Soundtrack”. Per info: www.sciencefictionfestival.org/

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Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.