Banat Il viaggio di Adriano Valerio

Banat il viaggioBANAT IL VIAGGIO DI ADRIANO VALERIO

Arriva a Venezia72 l’esordio del regista milanese, prodotto anche dal trevigiano Mario Mazzarotto, unico italiano alla Settimana della Critica.

Si apre con l’immagine di uno stadio vuoto “Banat – il viaggio”, unico italiano selezionato alla Settimana della Critica, del regista milanese Adriano Valerio e che annovera fra i suoi produttori anche Mario Mazzarotto, trevigiano. E quel senso di vuoto, di straniamento, è l’emblema di questa pellicola, che racconta la storia di due “giovani”, per quel che s’intende in Italia l’essere giovane, senza una prospettiva futura, e della  possibilità che il protagonista maschile si ritrova ad avere in un altro Paese, la Romania, ma narra soprattutto la storia di un amore, quello che nasce e cresce fra Ivo e Clara. Ivo – Enrico Gabriellini vive a Bari ma sta per partire, sta per lasciare l’Italia, lui è un agronomo, ma nel nostro Paese non è mai riuscito ad esserlo e in Banat lo vogliono. mentre impacchetta tutto entra nell’appartamento Clara – Elena Radonicich la ragazza che prenderà al posto suo la casa. Nella notte prima della partenza i due ragazzi entrano in sintonia. E nonostante Clara perda il cane della padrona di casa di Ivo, la sig.ra Nitti – interpretata da una sempre convincente Piera Degli Esposti – il ragazzo parte lindomani per la Romania.

Lì quel futuro che sembrava diverso, si presenta ancora una volta con poche certezze ma con molta “umanità”. Una certezza c’è però di sicuro, Clara lo raggiunge e diventa il segno tangibile di un possibile nuovo orizzonte. Uno sguardo personale ed intimo quello di Valerio per quest’esordio, dopo il pluripremiato corto 37°4S, in grado di raccontare lo straniamento delle “giovani” generazioni alla prese con la ricerca di un lavoro e soprattutto alla ricerca di se stessi. E se le battute assegnate alla Degli Esposti lasciano il segno: “è colpa tua se ci ritroviamo qui con un pollo di plastica in mano” pronuncia in un parco mentre lei e Clara vanno alla ricerca del cane perduto, e gli interpreti sono in parte, quel che resta quella dimensione intima e personale che traccia per immagini il regista Adriano Valerio. In sala alla proiezione per la stampa c’era anche Saverio Costanzo, presidente a Venezia72 del Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”  –  Leone del Futuro, che sia un segno?

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Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.