Commedia dell’Arte a Padova

Commedia dell'arte a PadovaCOMMEDIA DELL’ARTE A PADOVA.

LUNGO LA CITTA’ E AL TEATRO VERDI ARRIVA TUTTI IN FESTA PER LA GIORNATA MONDIALE DEDICATA A QUEST’ARTE.

Il primo atto conosciuto che riporta a noi la commedia dell’arte è un atto notarile con cui venne costituita legalmente la prima compagnia di comici di professione al mondo a Padova. Atto datato 25 febbraio 1545. E’ dunque questa la data, il 25 febbraio, in cui simbolicamente nasce la Commedia dell’Arte e in cui viene celebrata, per la prima volta nel 2010, la sua Giornata Mondiale. E quest’anno Padova, dove tutto iniziò, è stata al centro, a partire dal 24 febbraio e fino ad oggio, di un fitto programma di eventi, voluto dall’Accademia del teatro in lingua veneta, ed organizzato unendo Regione del Veneto, Comune di Padova, Teatro Stabile del Veneto, Università di Padova, Associazione SAT, e sostenuto dalla Fondazione Antonveneta. Il 25 febbraio a Palazzo della Ragione, il pubblico ha potuto prendere visione dell’atto conservato nell’Archivio di Stato. “Il documento – difficile il lavoro di recupero – è stato portato alla luce per la prima volta da una donna Ester Cocco nel 1915 – racconta la direttrice dell’Archivio Francesca Fantini D’Onofrio – che ne scrisse in un opuscolo della Biblioteca dell’Università”. “Famosa nel mondo, in Giappone, in Messico, in Russia, la commedia dell’Arte – ricorda il testimonial della kermesse, l’attore e regista Carlo Boso – si meriterebbe il riconoscimento di patrimonio immateriale e culturale dell’umanità da parte dell’Unesco.”

“Spettacoli in tre location, Caffè Pedrocchi, Piazza dei Signori, Piazza della Frutta si sono succeduti – precisa la direttrice artistica dell’Accademia Luisa Baldi – nei pomeriggi dalle 15.30 con il Fringe Festival, ad ingresso libero, con giovani compagnie in arrivo da tutta Italia ed anche dal Mediterraneo a testimonianza dell’internazionalità di questo teatro; incontri-aperitivo al Teatro Verdi con grandi esperti come Claudia Contin, Enrico Bonavera, lo stesso Boso, e alla sera, ad un prezzo di 10 euro, al Teatro Verdi e al suo ridotto, commedie con nomi noti e scelte di qualità.” “Del resto e a maggior ragione con la riforma in atto – precisa il suo presidente Angelo Tabaro – è importante che il Teatro Stabile – divenuto Teatro nazionale proprio in questi giorni – sia propulsore di cultura sul territorio e centro culturale, in cui discutere, imparare, confrontarsi.” Non sono mancate le scuole, coinvolte nel progetto, con “10 saggi – ha ricordato Pierluigi Cecchin, il direttore generale della Piccionaia che ha curato la selezione – nel corso delle mattinate.” “E il futuro – ricorda la presidente dell’Accademia Ada Marcantonio – sarà sempre di più da affrontare legando il turismo alla cultura.” “Non più fanalino di coda del bilancio – sottolinea l’assessore all’identità veneta – Daniele Stival – ma centro dei processi produttivi.”

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Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.