Cam Girl e Alessia Piovan

cam girl e alessia piovanCAM GIRL E ALESSIA PIOVAN.

NEL FILM DI MIRKA VIOLA, USCITO A MAGGIO, ORA NELLE RASSEGNE ESTIVE, RITROVIAMO L’ATTRICE-MODELLA PADOVANA E COME SET IL PALACAMPAGNOLA DI SCHIO (VI) E LA SQUADRA DI PALLACANESTRO FAMILA BASKET COINVOLTA NELLE RIPRESE.

Alice studia per diventare copywriter ed entrare in un’agenzia di pubblicità. Martina vuole diventare una giocatrice di basket professionista. Rossella non sa cosa farà, ma sogna il grande amore. Tre amiche, tutte senza un lavoro fisso, che decidono per sbarcare il lunario, in tempi di crisi, di mostrarsi nude in webcam. A loro si unisce la timida Gilda, che lavora nel bar luogo dei loro incontri, ed ha un fidanzato in guai finanziari. L’agenzia per cui lavorano, la Sexycam, le sfrutta, così le 4 decidono di aprire un sito tutto loro Cam Together. Quali saranno i loro destini? Partendo da un’inchiesta affrontata daL’Espresso lo scorso anno su un fenomeno sociale in espansione, Mirca Viola, famosa ex Miss Italia, è tornata dietro la macchina da presa, dopo l’esordio con L’amore fa male del 2011, con Cam Girl, uscito a maggio. Prodotto da Angelika Film Production, e vietato ai minori di 14 anni, il film ha come protagoniste Antonia Liskova, Alessia Piovan, Ilaria Capponi e Sveva Alviti. Accanto a loro in ruoli cameo Enrico Silvestrin, Marco Cocci e Maria Grazia Cucinotta.

E Alessia Piovan, che tradisce dal suo cognome le origini venete, ha ottenuto nel film, che è attualmente in proiezione nelle rassegne estive, un ruolo da protagonista interpretando Rossella: “sono stata scelta dal produttore – ci racconta – sicchè non ho fatto un vero provino, conoscevo Mirca Viola e sul set c’è stata molta solidarietà femminile, ci siamo ritrovate in cinque donne con una presenza maschile forte fra gli addetti ai lavori, ma Mirca è stata in grado di metterci a nostro agio, di trattare l’argomento con sensibilità. Rossella è una ragazza come tante, non ha un titolo di  studio, lavora come modella sporadicamente ed è in cerca di riscatto sociale. E’ quella più sognatrice. Per me è stato parecchio difficile entrare nel personaggio, e complicato fare scene di un certo tipo, anche se il fatto di avere una donna come regista mi ha aiutato. All’inizio pensavo che chi  decide nella realtà di fare la cam girl fosse una forte esibizionista, ma non è solo questo. Ci sono madri di famiglia che lo fanno come secondo lavoro. Alla base c’è una mancanza di denaro e, siccome non c’è contatto fisico con il cliente, molte non lo vivono come prostituirsi.”

Nata a Noventa Vicentina (VI), nel 1985, Alessia, madre belga, padre italiano, cresce in provincia di Padova, con il fratello Stefano, fino a 17 anni, quando partecipa ad un concorso di bellezza dove viene notata, e inizia una carriera di modella che la porterà a Milano, Parigi, Londra e New York. Posa per fotografi come Peter Lindbegh, Bruce Weber, Oliviero Toscani. Esordisce al cinema nel 2007 con Andrea Modaioli ne “La ragazza del lago“, dove interpreterà Anna Nadal. Nel 2009, fra mille audizioni la sceglie il regista Rob Marshall per “Nine“, dove reciterà a fianco di Daniel Day Lewis. E nello stesso anno salirà sul palco del Festival di Sanremo, come valletta di Paolo Bonolis e Luca Laurenti. A New York frequenta la Susan Batson School, ma torna anche in Veneto: “a Megliadino San Vitale (PD) ho la mia famiglia, i mie nonni, ci torno spesso, almeno una volta ogni due mesi e mi ritaglio un po’ di tempo per staccare dal mondo “un po’ pazzerello” della moda e del cinema, e vivere una vita con ritmi normali.”

La regista Mirca Viola per girare le scene di basket con un’altra delle protagoniste Ilaria Capponi, ha scelto Schio (VI), il PalaCampagnola e la squadra Famila Basket in particolare, così anche nella scelte delle location ritorna la presenza di un po’ di Veneto.

Il video del backstage del set di Schio (VI) lo potete vedere cliccando qui.

Per vedere il trailer di Cam Girl clicca qui.

IL FENOMENO DELLE CAM GIRL

Si stimano circa 140mila clienti al mese per un giro d’affari che va da 1 a 2 miliardi di euro annui. Numeri che fanno del mercato delle Cam Girl, un vero e proprio business, in grado di mettere in crisi aziende storiche del settore come Playboy. Da un punto di vista giuridico la sentenza in materia secondo cui le prestazioni sessuali effettuate in videoconferenza a pagamento sono da considerare come prostituzione è la n.37188/10 della terza sezione penale, per la quale non è rilevante ai fini del diritto la presenza di una distanza o della virtualità: a far scattare il reato basta che ci sia il compimento di una prestazione sessuale in cambio con relativo pagamento. Il sesso online a pagamento in Italia dunque è reato e punibile ai fini di legge. Sull’argomento era stato pubblicato nel 2007 il libro “Diario di una webcam girl” (edito da Mursia) da parte di Helen, nickname di una 25enne milanese.

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Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.