VIVO E VENETO

Vivo e venetoVIVO E VENETO.

DA UN WORKSHOP ARRIVA UN CORTO SELEZIONATO IN CANADA E AL LAGO FILM FESTIVAL.

Da un workshop ad un corto. Dalla selezione al Veneto Film Tour alla sua proiezione in Canada.Vivo e Veneto”, cortometraggio di Francesco Bovo e Alessandro Pittoni, padovani, è stato selezionato all’Italian Contemporary Film Festival (ICFF), rassegna che si è svolta dal 12 al 20 giugno e che ha coinvoltoe come città Toronto, Vaughan, Montreal, Quebec City, Hamilton. Il cortometraggio, che ha chiuso a maggio il Veneto Film Tour 2014 a Treviso, dopo le proiezioni a Padova, Vicenza e Rovigo, è stato selezionato anche per la prossima edizione, che inizierà il 18 luglio del Lago Film Fest 2014, e ha per protagonista un biciclettaio, interpretato da Valerio Mazzucato, bravissimo attore padovano – visto di recente anche in “Piccola Patria” di Alessandro Rossetto – che tenta di insegnare al suo nuovo apprendista di origine africana, Moses “Salogo Ras” Kibuuka, per la prima volta sullo schermo, l’arte delle piccole riparazioni. Ma l’uomo, dai modi un po’ rustici, ma affabile, per farlo utilizza solo il dialetto veneto!

Da quest’idea nasce il soggetto, che è stato scritto, sviluppato e realizzato, durante la scorsa edizione del workshop Kinocchio, vincendo il Premio del Pubblico. Marco Zuin, nato a Vicenza, ma trevigiano d’adozione – a Treviso infatti ha creato la sua casa di produzione VideoZuma – che è regista, sceneggiatore, un filmaker a tutto tondo, da anni è tutor del workshop padovano, ed ha scelto questo soggetto, collaborando alla sceneggiatura e curandone la fotografia, anche per coprodurlo. La realtà di VideoZuma, gestita insieme a Zuin da Raffaella Bonora, trevigiana doc, in veste di project manager e press office, unita alla padovana Kinocchio, di Marco Fantacuzzi, nella produzione dunque del corto che, partendo da una situazione a tratti surreale, racconta la realtà di oggi, affronta il tema dell’integrazione nella concretezza della quotidianità, quando le incomprensioni e gli equivoci sono all’ordine del giorno e l’iniziale difficoltà linguistica, da ostacolo diviene veicolo  per la creazione di un’amicizia. Traendo ispirazione dai corti di Jim Jarmusch, in sala con Solo gli amanti sopravvivono“, lo short film è stato pensato fin da subito in bianco e nero. Diviso in quadri temporali dallo stile asciutto e semplice “Vivo e Veneto” sbarca oltre Oceano e a Revine Lago (TV) – sede del Lago Film Fest – portando con sè il nostro territorio, la nostra lingua, ed un’interessante prospettiva d’integrazione.

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Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.