Ecce Pinocchio

ECCE PINOCCHIO.

AD ISOLA DEL GARDA UNA SINGOLARE RIVITASIZIONE, GRAZIE ALL’ARTE CONTEMPORANEA, DELLA FAVOLA PIU’ FAMOSA D’ITALIA.

Territorio, arte e letteratura uniti assieme nell’esposizione, fino al 19 ottobre, ad Isola del Garda: Ecce Pinocchio. Curata da Anna Lisa Ghirardi, dedicata alla marionetta-bambino creata da Carlo Collodi, la mostra permette ai visitatori di accedere all’isola, alla villa, ai giardini e scoprire le opere appositamente realizzate da 12 artisti contemporanei di fama internazionale: Mirko Baricchi, Stefano Bombardieri (con le sue balene giganti), Calogero Canalella, Francesca Casolani, Francesco De Molfetta, Patrizia Fratus, Armida Gandini, Ettore Greco, Stefano Mazzanti, Fausto Salvi, Livio Scarpella, Paolo Schmidlin. “Mi era stato chiesto da un appassionato di libri di curare questa mostra – ci racconta Ghirardi – e quando ho visto lo spazio dell’isola mi è sembrato subito un posto perfetto per ospitare una favola. Ho scelto Pinocchio perchè è una storia tipicamente italiana che tutti conoscono e al contempo è una favola internazionale, del resto Isola del Garda ha 14 mila visitatori che arrivano da tutte le parti del mondo, sicchè era utile lavorare su una storia che andasse oltre i confini italiani.”

Un’esposizione, inaugurata lo scorso 10 maggio, che vista l’attenzione suscitata, è stata richiesta a Collodi, e verrà portata, rivisitata in relazione ai nuovi spazi, all’istituto di cultura di Bruxelles. Isola del Garda, conosciuta anche come isola Borghese, luogo dell’esposizione è la più grande isola del lago omonimo e l’acqua che la circonda rimanda a tutti quegli episodi della storia di Pinocchio che si svolgono in un contesto marino, utile dunque ad immedesimarsi nei protagonisti dell’avventura. Lo stesso profilo dell’isola ricorda la forma del pescecane, e lungo le curve dei viali, nella penombra della vegetazione, sembrano proprio nascondersi il Gatto e la Volpe: “la prima opera che ho scelto è stata quella di Calogero Canalella, siciliano. Si tratta di un bugiardo, un uomo vitruviano che ha il naso lungo, perfetto per rappresentare il bugiardo per eccellenza, Pinocchio. Poi, fra le altre, c’è l’opera di Ettore Greco, artista padovano, dal titolo “I bambini sono cattivi” che si interroga sul rapporto fra madre e figlio. Nella storia la fata turchina è prima sorella poi madre di Pinocchio. Nell’installazione di Greco il tema del rapporto fra genitore e figlio viene analizzato in termini psicologici. Ci sono le sculture dei volti di 5 bambini appese sopra al corpo steso di una donna morta- la fata turchina-madre – cui si unisce la musica di Matteo Buzzanca, una sorta di requiem; un’opera molto evocativa in cui Greco ha mantenuto il suo linguaggio esistenzialista e di tormento, anzi direi che tutti gli artisti hanno mantenuto il loro linguaggio rivisitando il libro più tradotto e venduto nella letteratura italiana, un testo classico e così assolutamente contemporaneo”.

Dal 10 Maggio 2014 al 19 Ottobre 2014 -Garda | Verona Luogo: Isola del Garda Curatori: Anna Lisa Ghirardi Enti promotori: Comune di San Felice del Benaco; Cedral Tassoni Telefono per informazioni: +39 328 9670331

 

 

Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.