I David di Donatello a Nordest

I DAVID A NORDEST

Il Nordest si affaccia alle candidature dei David di Donatello 2014. Se “La Sedia della Felicità“, di Carlo Mazzacurati, già Nastro d’argento per la critica, ne ottiene 5 (miglior film, regia, attore non protagonista Giuseppe Battiston, attrice non protagonista Milena Vukotic, miglior acconciatore Sharim Sabatini), “Zoran, il mio nipote scemo” del goriziano Matteo Oletto ne raccoglie altri 2 (miglior regista esordiente, miglior attore protagonista, di nuovo Giuseppe Battiston). Ma a ben guardare, anche uno degli sceneggiatori della sorpresa di quest’anno “Smetto quando voglio“, Andrea Garello, è nato a Venezia. Il film, una commedia noir, a metà fra la serie televisiva “Breaking Bad” e il primo film della serie “Una notte da Leoni“, è stato girato da un giovane regista, come Sydney Sibilia, salernitano, del 1981, ed è stato in grado nella prima settimana in sala di sbancare al botteghino, unendo però al gusto del pubblico quello della critica, che con i David gli ha assegnato ben 12 candidature. Peccato che non sia stato considerato dalla giuria un gioiello come “Piccola Patria” del padovano Alessandro Rossetto.

I grandi contendenti di questa edizione restano, però, i film di Virzì e Sorrentino: “Il capitale umano” vs. “La Grande Bellezza”. Il primo, già venduto in mezzo mondo, detiene ben 19 candidature, solo una in meno, 18, il film con cui Sorrentino ha vinto l’Oscar. Vedremo come andrà a finire il prossimo 10 giugno, durante la cerimonia di premiazione, che andrà in diretta su Rai Movie, condotta da Paolo Ruffini e Anna Foglietta. Se Ferzan Ozpetek, con “Allacciate le cinture”,  si conferma un autore molto amato con 11 candidature, l’altra sorpresa alla Sibilia, che dimostra un’attenzione nei confronti dei nuovi autori emergenti, è il film “La mafia uccide solo d’estate” di Pif, e poi doppia candidatura per Valerio Golino, all’esordio come regista, con “Miele“, e come attrice non protagonista per “Il capitale umano”. Tra i registi, Ettore Scola viene candidato per “Che strano chiamarsi Federico. Scola racconta Fellini“. Fra le attrici protagoniste si contenderanno il premio, Valeria Bruni Tedeschi, Jasmine Trinca, Sabrina Ferilli e Kasia Smutniak, mentre fra gli attori protagonisti: Toni Servillo, Edoardo Leo,  Giuseppe Battiston e Carlo Cecchi. I non protagonisti sono ben 3 quelli di “Smetto quando Voglio”: Valerio Aprea, Libero De Rienzo e Stefano Fresi. Tra i migliori film stranieri attenzione a “Grand Budapest Hotel”.  A trionfare lo scorso anno “La migliore offerta” di Tornatore. Nel 2005, invece, la vittoria di Paolo Sorrentino con “Le conseguenze dell’amore”, e nel 1996 quella di Virzì si portò con “Ferie d’agosto”.

Tutte le candidature le trovate sotto la galleria fotografica.

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Miglior film Il capitale umano di Paolo Virzì – La grande bellezza di Paolo Sorrentino – La mafia uccide solo d’estate di Pierfrancesco Diliberto – La sedia della felicità di Carlo Mazzacurati – Smetto quando voglio di Sydney Sibilia

Migliore regista Carlo Mazzacurati per La sedia della felicità – Ferzan Ozpetek per Allacciate le cinture – Ettore Scola per Che strano chiamarsi Federico. Scola racconta Fellini – Paolo Sorrentino per La grande bellezza -Paolo Virzì per Il capitale umano

Migliore regista esordiente Pierfrancesco Diliberto per La mafia uccide solo d’estate – Valeria Golino per Miele – Fabio Grassadonia, Antonio Piazza per Salvo – Matteo Oleotto per Zoran il mio nipote scemo – Sydney Sibilia per Smetto quando voglio

Migliore sceneggiatura Francesco Piccolo, Francesco Bruni, Paolo Virzì per Il capitale umano – Paolo Sorrentino,  Umberto Contarello per La grande bellezza – Michele Astori, Pierfrancesco Diliberto, Marco Martani per La mafia uccide solo d’estate – Francesca Marciano, Valia Santella, Valeria Golino per Miele – Valerio Attanasio, Andrea Garello, Sydney Sibilia per Smetto quando voglio

Migliore produttore (con ex aequo)

Per Indiana Production Fabrizio Donvito, Benedetto Habib, Marco Cohen, co-produttore per Manny Films Philippe Gompel e Birgit Kemner, con Rai Cinema e Motorino Amaranto – Il capitale umano

Nicola Guliano, Francesca Cima per Indigo Film – La grande bellezza

Mario Gianani e Lorenzo Mieli per Wildside con Rai Cinema – La mafia uccide solo d’estate

Riccardo Scamarcio, Viola Prestieri per Buena Onda Film e con Rai Cinema – Miele

Massimo Cristaldi, Fabrizio Mosca – Salvo Domenico Procacci, Matteo Rovere con Rai Cinema – Smetto quando voglio

Migliore attrice protagonista Valeria Bruni Tedeschi per Il capitale umano – Paola Cortellesi per Sotto una buona stella – Sabrina Ferilli per La grande bellezza – Kasia Smutniak per Allacciate le cinture – Jasmine Trinca per Miele

Migliore attore protagonista Giuseppe Battiston per Zoran il mio nipote scemo – Fabrizio Bentivoglio per Il capitale umano – Carlo Cecchi per Miele – Edoardo Leo per Smetto quando voglio – Toni Servillo per La grande bellezza

Migliore attrice non protagonista Claudia Gerini per Tutta colpa di Freud-  Valeria Golino per Il capitale umano – Paola Minaccioni per Allacciate le cinture – Galatea Ranzi per La grande bellezza – Milena Vukotic per La sedia della felicità

Migliore attore non protagonista (con ex aequo) Valerio Aprea in Smetto quando voglio – Giuseppe Battiston in La sedia della felicità – Libero De Rienzo in Smetto quando voglio  – Stefano Fresi in Smetto quando voglio – Fabrizio Gifuni in Il capitale umano – Carlo Verdone in La grande bellezza

Migliore direttore della fotografia Jérôme Almèras, Il capitale umano – Luca Bigazzi, La grande bellezza – Daniele Ccprì, Salvo Gian Filippo Corticelli, Allacciate le cinture-  Gergely Poharnok, Miele

Miglior Musicista – Pasquale CATALANO per Allacciate le cinture – Lele MARCHITELLI per La grande bellezza – PIVIO e Aldo DE SCALZI per Song’e Napule – Umberto SCIPIONE per Sotto una buona stella – Carlo VIRZÌ per Il capitale umano

Miglior Canzone Originale – “I’M SORRY”, musica e testi di Giacomo VACCAI, interpretata da JACKIE O’S FARM per Il capitale umano – “’A MALÌA”, musica e testi di Dario SANSONE, interpretata da FOJA per L’arte della felicità – “TOSAMI LADY”, musica e testi di Santi PULVIRENTI, interpretata da Domenico CENTAMORE per La mafia uccide solo d’estate – “SMETTO QUANDO VOGLIO”, musica e testi di Domenico SCARDAMAGLIA, interpretata da SCARDA per Smetto quando voglio – “A’ VERITÁ”, musica di Francesco LICCARDO, Rosario CASTAGNOLA, testi di Francesco LICCARDO, Sarah TARTUFFO, Alessandro GAROFALO, interpretata da Franco RICCIARDI per Song’e Napule – “DOVE CADONO I FULMINI”, musica, testi e interpretazione di Erica MOU per Una piccola impresa meridionale

Miglior Scenografo – Giancarlo BASILI per Anni felici – Stefania CELLA per La grande bellezza – Marco DENTICI per Salvo – Marta MAFFUCCI per Allacciate le cinture – Mauro RADAELLI per Il capitale umano

Migliore Costumista – Maria Rita BARBERA per Anni felici – Daniela CIANCIO per La grande bellezza – Alessandro LA per Allacciate le cinture – Bettina PONTIGGIA per Il capitale umano – Cristiana RICCERI per La mafia uccide solo d’estate

Miglior Truccatore – Dalia COLLI per La mafia uccide solo d’estate – Paola GATTABRUSI per Anni felici – Caroline PHILIPPONNAT per Il capitale umano – Maurizio SILVI per La grande bellezza – Ermanno SPERA per Allacciate le cinture

Migliore Acconciatore – Francesca DE SIMONE per Allacciate le cinture – Stéphane DESMAREZ per Il capitale umano – Massimo GATTABRUSI per Anni felici – Sharim SABATINI per La sedia della felicità – Aldo SIGNORETTI per La grande bellezza

Miglior Montatore – Giogiò FRANCHINI per Miele – Patrizio MARONE per Allacciate le cinture – Cristiano TRAVAGLIOLI per La grande bellezza – Gianni VEZZOSI per Smetto quando voglio – Cecilia ZANUSO per Il capitale umano

Migliori effetti digitali – EDI Effetti Digitali Italiani per Il capitale umano – Rodolfo MIGLIARI e Luca DELLA GROTTA per CHROMATICA per La grande bellezza – Paola TRISOGLIO e Stefano MARINONI per VISUALOGIE per la mafia uccide solo d’estate – Rodolfo MIGLIARI per CHROMATICA per Smetto quando voglio – PALANTIR DIGITAL per Song’e Napule

Migliore film dell’Unione Europea – IDA di Pawel PAWLIKOWSKI (Parthénos) – LA VITA DI ADELE di Abdellatif KECHICHE (Lucky Red) – PHILOMENA di Stephen FREARS (Lucky Red) – STILL LIFE di Uberto PASOLINI (BIM) – VENERE IN PELLICCIA di Roman POLANSKI (01 Distribution)

Miglior film Straniero – 12 ANNI SCHIAVO di Steve McQUEEN (BIM) – AMERICAN HUSTLE di David O. RUSSELL (Eagle Pictures) – BLUE JASMINE di Woody ALLEN (Warner Bros Pictures) – GRAND BUDAPEST HOTEL di Wes ANDERSON (20th Century Fox) – THE WOLF OF WALL STREET di Martin SCORSESE (01 Distribution)

Miglior documentario di un lungometraggio ( con un ex aequo) – DAL PROFONDO di Valentina Pedicini – IL SEGRETO di Cyop&Kaf – IN UTERO SREBRENICA di Giuseppe Carrieri – L’AMMINISTRATORE di Vincenzo Marra – SACRO GRA di Gianfranco Rosi – STOP THE POUNDING HEART – TRILOGIA DEL TEXAS, atto III di Roberto Minervini

Il miglior documentario di lungometraggio Premio David di Donatello 2014 è: STOP THE POUNDING HEART – TRILOGIA DEL TEXAS, atto III di Roberto Minervini

Miglior Cortometraggio – 37°4 S di Adriano Valerio – A PASSO D’UOMO di Giovanni Aloi – BELLA DI NOTTE di Paolo Zucca – LAO di Gabriele Sabatino Nardis – NON SONO NESSUNO di Francesco Segré

Il miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2014 è: 37°4 S di Adriano Valerio David Giovani

IL CAPITALE UMANO di Paolo Virzì – LA GRANDE BELLEZZA di Paolo Sorrentino – LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE di Pierfrancesco Diliberto – SOLE A CATINELLE di Gennaro Nunziante – TUTTA COLPA DI FREUD di Paolo Genovese

Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.




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