CORTI D’ESSAY-FESTIVAL ON WEB

Corti d'essaiCORTI D’ESSAY: FESTIVAL ON WEB

DAL 12 MAGGIO LA RASSEGNA DI CORTI SI VOTA DIRETTAMENTE SUL WEB GRAZIE ALL’UNIONE DELLA REALTA’ TREVIGIANA DI FIATI CORTI CON LA PIATTAFORMA FILMESSAY.COM.

“L’incontro fra “Fiati Corti” e “Filmessay” è stato casuale, avvenuto durante la Mostra del Cinema di Venezia, nello spazio in cui la Regione dà l’opportunità ai festival legati al territorio di presentarsi – ci racconta Steve Bisson, direttore artistico della piattaforma Filmessay – noi stavamo presentando in anteprima EVA – Experimental Video Architecture, festival in streaming dedicato all’architettura, e in precedenza a maggio avevamo curato un altro festival, che ha dato il titolo alla piattaforma, dedicato a shortfilm sull’arte brasiliani, sperimentando, in entrambi i casi, questa formula totalmente on line; mentre gli organizzatori di “Fiati corti” stavano presentando una delle edizioni della rassegna che curano da anni, essendo una realtà profondamente radicata al territorio. Dopo esserci conosciuti, ci siamo detti perchè non collaborare. In poco tempo abbiamo deciso che si poteva fare, e la loro direzione artistica, guidata da Bartolo Ayroldi Sagarriga, ha quindi selezionato, dalle passate edizioni, 15 corti di 15 minuti, anche per celebrare i 15 anni della loro attività, e rendere vivo un archivio importante che però tutti i festival fanno fatica a far conoscere oltre l’evento.”

E così dal 12 maggio, è possibile per tutti (accesso free), collegarsi a www.filmessay.com, registrarsi, con mail, visionare i 15 corti e votare i tre migliori. Lo potrà fare il pubblico, lungo tre settimane (che fornirà un riconoscimento popolare) e lo farà una giuria specializzata (con premi tecnici), formata da nomi come Luca Bigazzi, direttore della fotografia di molti capolavori tra i quali il Premio Oscar “La grande bellezza” di Sorrentino,  candidato al David 2014, Alessandro Cinquegrani, docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e critico cinematografico, Mirco Melanco, già presidente di giuria nella XII edizione del Festival fiaticorti, il filosofo e saggista Umberto Curi e il documentarista brasiliano Andre Fratti Costa. Poi la loro proclamazione potrà trovare spazio nel corso della nuova edizione di “Fiati Corti”, Festival internazionale del cortometraggio organizzato dal Comune di Istrana (Treviso) in collaborazione con Progetto Giovani di Istrana, di cui sono aperte le selezioni.

Per Filmessay che finora si era occupata di arte, video, animazione, è una novità trattare corti cinematografici e farlo con una partnership italiana, visto che ad oggi si era mossa su un ambito internazionale; altra novità è il voto on line: “sì, Filmessay è una vera e propria start up italiana – precisa Bisson – che nasce per essere una risposta on line, un’alternativa di qualità a canali come youtube, in cui si inserisce qualsiasi contenuto. Noi diamo la possibilità di farsi conoscere in maniera libera, a giugno ad esempio partiranno i “weekend dell’autore“, in cui un autore potrà presentare la sua produzione lungo tre giorni. I festival, invece, sono interessanti perchè hanno un contesto specifico, dialogano con il territorio, e non durano in eterno, sicchè attorno ad una manifestazione si crea un interesse specifico, e la risposta è positiva. Altro punto fondamentale però resta la cura nella selezione, non abbiamo mai superato le 15-20 opere da mettere in visione, quindi trattiamo al momento piccole rassegne d’autore con un filo conduttore. Per questo stiamo preparando la nuova edizione di EVA, per i video sperimentali di architettura e poi filmessay.com sarà alla Biennale, forse anche con uno spazio “fisico” e non solo virtuale. Un’altra delle idee su cui stiamo lavorando è lanciare un festival sul documentario sociale, e attraverso i video creare una partnership con il festival di filosofia di Modena“.

Una start up singolare che apre per la distribuzione una nuova via percorribile sul web, quella di Filmessay, dunque, e una manifestazione che da 15 anni alimenta il cinema sul territorio di qualità, quella di Fiati Corti, unite in Corti d’essay per mostrare nuove prospettive e potenzialità, che in futuro potrebbero essere, perchè no, nuovi posti di lavoro, partendo dalla cultura.

Questi i corti in concorso:

“Interno 2” di Federico Francioni
“Il mese di giugno” di Valerio Vestoso
“Non nel mio giardino” di Andrea M T Corsini
“Stolen light” di Riccardo Sai
“Violetta, la cortigiana” di David Casals-Roma
“Dreaming apecar” di Dario Samuele Leone
“Tempus” di Ivano Fachin
“Pizzangrillo” di Marco Gianfreda
“Stand by Me” di Giuseppe Marco Albano
“Anna” di Diego Scano e Luca Zambolin
“Doina” di Nikolas Grasso
“108.1 FM Radio” di Angelo E Giuseppe Capasso
“Ci vuole un fisico” di Alessandro Tamburini
“Emilio” di Angelo Cretella
“Habibi” di Davide del degan
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Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.