LA CORSA SHORT FILM

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IL CORTOMETRAGGIO DI RENZO CARBONERA GIRATO A PADOVA CON ANITA KRAVOS E FABRIZIO ROMAGNOLI E IL CINETURISMO.

Quanto è importante il cinema per la promozione di un territorio? Questa volta non si tratta di un film ma di un cortometraggio che cerca di promuovere il territorio italiano, in questo caso in una location come Padova che ha già avuto una recente esperienza nel film”Sole a Catinelle” di Checco Zalone. Presentato giovedì 20 febbraio alla conferenza stampa a Palazzo Moroni al Comune di Padova il corto del giovane regista Renzo Carbonera, intitolato “La Corsa“, che è ora in fase di post produzione, e il cui backstage è appena stato reso pubblico, racconta una storia d’amore, un rapporto fragile e conflittuale fra un uomo e una donna, mostrato sotto una luce inedita. Il regista utilizza come sfondo della storia anche l’analisi di una comunità nella comunità: quella greca all’interno della città del Santo. Su questi temi si sviluppa il corto, girato tra il 17 e il 19 febbraio, a Padova, Abano Terme e Noventana dalla casa di produzione padovana Film Art Studio in collaborazione con Officina Immagini.

La crisi che ha colpito non solo in senso economico, ma anche in senso spirituale, l’uomo moderno è forse uno degli elementi che rende più fragili i rapporti con l’altro, in un clima decadente in cui non si è più in grado di trovare soluzioni per i propri sentimenti rischiandone una burocratizzazione. Insieme a questo viene affrontato anche il tema dell’integrazione in una cultura, che ha usi e costumi diversi da quella d’origine, e si manifesta una difficoltà a restare fedeli a determinati valori di appartenenza propri della microcomunità greca. I due protagonisti Eleni e Nikos , interpretati da Anita Kravos – che nel ruolo di Talia Concept abbiamo visto ne “La grande bellezza” di Sorrentino – e Fabrizio Romagnoli, sono due greci che arrivano in città per costruire il proprio futuro, un futuro in cui si intravedono rinunce, compromessi, passioni. Sono due immigrati integrati nella loro nuova patria, l’Italia. Attraverso atmosfere prevalentemente notturne, il corto pone al suo centro la complessità del rapporto uomo-donna, letto in una chiave conflittuale.

La Corsa” riporta Padova, insieme ad Abano e Noventana, al centro di un set cinematografico, del resto il regista Carbonera, avendo vissuto gli anni universitari a Padova, con piacere ha deciso di tornare nella sua vecchia culla goliardica utilizzandola questa volta, non più come background studentesco, bensì come scenario per il suo cortometraggio. Sullo sfondo notturno di una Padova di periferia, tra feste greche e locali poco frequentati, Carbonera ci narra la storia d’amore clandestina dei due protagonisti. Le location utilizzate nel territorio padovano sono state: il ristorante greco Zeus di Noventa Padovana,il locale Fishmarket club, il Cinema Lux, il Forum, il Settore Servizi Sociali del Comune di Padova, e spostandoci verso Abano l’hotel Abano Ritz, per gli interni. Padova come set cinematografico è sempre di più un segnale importante che non va trascurato, poichè favorisce tutta una serie di settori, in particolare il turismo, con il fenomeno del cineturismo, tramite la lenta delocalizzazione della produzione cinematografica, che da Roma, gradualmente, si sta spostando in tutto il territorio italiano.

Per vedere il backstage dello short film “La corsabasta cliccare qui.

Tutte le foto sono coperte da copyright. Copyright Antonio Rasi Caldogno.

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Nasce a Padova il 1 marzo del 1994 da genitori siciliani, perciò si sente profondamente legata alle sue origini isolane. I suoi parenti la chiamano spisidda, che in siciliano vuol dire “scintilla di fuoco” per il suo carattere vulcanico e frenetico.
Diplomata al liceo artistico Modigliani, ora è studentessa all’università di Padova in Progettazione e Gestione del Turismo dei Beni Culturali , ma data la notevole lunghezza , viene altresì denominato “PGT”.
Ama scrivere da quando è piccola, sentire il profumo della carta quando è ancora fresca e inondare d’inchiostro un foglio che, da bianco, diventa pura armonia di parole.
Ha partecipato a vari concorsi di scrittura e di poesia aggiudicandosi anche qualche premio.
Ha fatto volontariato al Festival della Letteratura di Mantova come Blurandevu, intervistando gli scrittori e scrivendo articoli.
Ha collaborato con il Detour Film Festival di Viaggio e attualmente lavora per la radio universitaria Radiobue come regista e scrivendo articoli per il giornale Vivipadova.
Ama da sempre viaggiare, con la mente e con l’aereo, ed è per questo che, il suo più grande sogno, sarebbe poter diventare regista e sceneggiatrice. Buttare finalmente su carta un viaggio, non solo immaginato ma anche vissuto, interiorizzato e prima o poi proiettato sul grande schermo, magari accompagnato da un sacchetto di pop-corn.

Federica Arcoraci – who has written posts on Nordest Boulevard.