CENTENARIO GRANDE GUERRA

Centenario Grande GuerraIL CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA. IN UN CONVEGNO, ORGANIZZATO DAL GIST, GRUPPO ITALIANO STAMPA TURISTICA, A PADOVA IL 6 MARZO, SONO STATE PRESENTATE LE INIZIATIVE SUL TERRITORIO DA TRIESTE ALLA LOMBARDIA.

Si avvicinano i cento anni dalla Prima Guerra Mondiale e quanto sta succedendo nella nostra regione e nel Nordest per celebrare l’evento è stato al centro dell’incontro di giovedì 6 nella sala consiliare della Provincia di Padova, organizzato dal Gist, Gruppo Italiano Stampa Turistica, dal titolo “Centenario della Grande Guerra: opportunità per il Turismo?” Si è scelta una domanda retorica proprio per sottolineare l’importanza in termini di turismo, cultura e sostenibilità economica che gli eventi, i percorsi, la ristrutturazione dei siti coinvolti nel conflitto, potranno dare al nostro territorio, chiamato, come ha sottolineato l’assessore Enrico Pavanetto in apertura, a ricordare i luoghi – dalle Dolomiti, al Grappa, all’Altopiano di Asiago, lungo il Piave -preservarne la memoria storica, trasmettere i valori, di fratellanza e solidarietà, che nel corso del conflitto si sono fatti largo fra le persone. L’assessore ha poi ricordato il ruolo centrale e logistico del Veneto e di Padova durante il primo conflitto mondiale. Relazioni moderate da Giovanni Stefani, giornalista Rai e del Gist, con Roberto Rigoni che, in qualità di presidente del Consorzio Asiago 7 comuni, tra le altre iniziative, ha menzionato la georeferenziarizzazione di tutti i sentieri di guerra, il coinvolgimento dei giovani con il Centro Turistico Studentesco, la creazione di un passaporto della memoria per i bambini delle elementari (che studieranno i fatti e i luoghi della Grande Guerra e, se andranno a visitarne i siti, con più siti visitati potranno avere in premio una settimana bianca), la conferenza del 14 marzo ad Asiago sul film di Olmi e la presentazione di tutte le iniziative sul conflitto alle fiere di Gorizia, di Sarajevo, di Firenze, di Torino. Inoltre ha menzionato quanto sia fondamentale far conoscere la Grande Guerra ai giovani, attraverso supporti multimediali che permettano alle nuove generazioni di avvicinarsi ad una delle più importanti tappe storiche a livello globale.

Marzio Favero, sindaco di Montebelluna e coordinatore del Comitato Centenario Grande Guerra della Regione Veneto, ha, invece, presentato il lavoro di armonizzazione degli interventi posto in essere dal Comitato, e ha ricordato l’importanza di intercettare e mettere in rete il turismo culturale, scolastico, letterario, nonchè quello degli appassionati degli eventi bellici. Si è poi soffermato sulla necessità di rintracciare un filo conduttore per legare e raccontare le varie tappe e i diversi siti protagonisti del conflitto, dando voce sia a figure già largamente conosciute e famose, sia agli umili. Un argomento così complesso comporta una difficoltà di gestione del pacchetto turismo e cultura, data l’eterogeneità della domanda e la vastità del materiale a disposizione come risposta. È, inoltre, da tenere presente che alla memoria bellica si affianca il desiderio di narrare la storia intrinseca del territorio: enogastronomia, cultura, arte e peculiarità specifiche della fascia Triveneto. Filiberto Zovico, direttore organizzativo della Borsa Europea del Turismo della Grande Guerra, che ci sarà a Gorizia dal 23 al 25 maggio, ha sottolineato come al festival di Gorizia, sotto un unico stand si riuniranno le regioni di Friuli, Veneto, Lombardia e Provincia di Trento, perchè la Grande Guerra deve unire enti, istituzioni, associazioni in un asse unico da Trieste alla Lombardia, riuscire laddove si è fallito con Venezia, capitale della cultura europea. Non a caso la Borsa europea si svolge nei giorni in cui a Gorizia vi è un importante festival “èStoria“, direttore artistico Paolo Mieli, che attira 50 mila visitatori. Secondo Zovico tanto la frammentazione amministrativo-territoriale delle diverse Regioni, quanto la mancanza di una logica di marketing in materia culturale rendono problematica la promozione di qualsivoglia iniziativa e il Centenario non ne è esente.

Sono intervenuti anche Pio Grollo, docente all’università Ca’ Foscari, con anticipazioni del  Rapporto sul Turismo Italiano sui luoghi della memoria, ricordando quanto quest’occasione sia importante da cogliere e sviluppare di anno in anno, e Sabrina Talarico,  presidente nazionale del Gist. Talarico, rilevando l’importanza della valorizzazione della memoria storica e dei luoghi principali in cui si sono svolti gli eventi dal 1914 al 1918, ha poi presentato l’annuario Gist 2014, il libro-guida del turismo italiano, quest’anno dedicato al Veneto. La ricorrenza storica è un’opportunità irripetibile sia per il turismo nazionale ed internazionale sia per la crescita culturale del nostro Paese. E tutto questo è, e sarà, possibile solo attraverso la conoscenza, il riassetto e la promozione dei cimeli e dei siti strategici del primo conflitto mondiale.

Per vedere il documentario dell’Istituto Luce sulla Grande Guerra in alta quota clicca qui.

Per vedere il film “La Grande Guerra” di Mario Monicelli del 1959 con Alberto Sordi e Vittorio De Sica clicca qui.

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Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.