Brain Storm di Zero Mentale

Brain Storm

BRAIN STORM DI ZERO MENTALE – FINO AL 15 MARZO A SPAZIO TINDACI A PADOVA.

Ad inaugurare la nuova stagione espositiva per questo 2014 a Spazio Tindaci la mostra “Brain storm” di Zero Mentale, dal 29 gennaio ed ancora per pochi giorni in esposizione, per la precisione fino al 15 marzo. Zero mentale, è l’alias creativo dell’artista ed architetto Manrico Baldo, padovano, del 1972, che utilizza per i suoi lavori vernici, resine acrilici, pennello, spatola o aerografo su pannelli di legno che vengono poi quasi sempre laccati a forno e lucidati. L’artista comincia preparando il pannello grezzo con un fondo bianco bicomponente e carteggiandolo e da questo punto parte il processo creativo vero e proprio, che si differenzia di volta in volta a seconda dell’esigenza espressiva e del tipo di percorso di ricerca che l’artista intende compiere. Voglia di sperimentare per Zero Mentale e bisogno di “usare” l’arte come una valvola di sfogo per le proprie emozioni. Nel percorso costruito per lo spazio Tindaci insieme alla direttrice artistica Diletta Biondani, Manrico Baldo mette assieme lavori eseguiti in tempi molto diversi tra loro, uniti dalle istanze emotive comuni, viscerali. Presenta anche una serie di lavori inediti, “Cerebro Mentale”5 pannelli che a prima vista ricordano il funzionamento degli impulsi nervosi all’interno del cervello. I pannelli, lavorati per successive stratificazioni, appaiono tridimensionali e dai colori fluorescenti. Per Zero Mentale rappresentano la somma di tutti i passaggi evolutivi fatti dal 2001 ad oggi: “utilizzo gli stessi materiali e supporti, ma lavoro su tante  sovrapposizioni e sulle dissolvenze dei vari strati di vernice, per ottenere una profondità e tridimensionalità in pochi millimetri di spessore. La visione delle pulsioni cerebrali ingigantite, mi consente di creare una trama con il colore che crea un volume compositivo d’insieme.”

La tua passione per l’aerografia ce la racconti? “Mi sono avvicinato all’aerografo nel 1990, perché attratto dalla meticolosa perfezione di sfumature che tale mezzo permetteva di raggiungere. La mia formazione presso l’istituto d’Arte e la passione per la moto mi ha fatto cimentare da subito nelle personalizzazioni di caschi, serbatoi, scocche di moto, murales e quant’altro potesse essere personalizzato. Da qui mi sono inevitabilmente perfezionato nell’uso delle vernici e di ogni materiale da carrozzeria. Ho fatto aerografie per tutto il corso degli studi in architettura e per il primo periodo post laurea. Quando sono diventato architetto ed ho iniziato a lavorare avevo molto meno tempo per decorare moto, per cui ho sentito l’esigenza di fare qualcosa di solo mio, non più su commissione o su gusto del cliente, per cui un ritorno alla mia pura creatività; azzerrare tutto per ripartire, da qui nasce il progetto Zero Mentale. Mantengo i materiali che ben conosco, ma li porto sul supporto ligneo, e creo da subito pannelli 1 metro x 1 metro….un punto di partenza fisso ed invariato.”

Curiosità legata all’esposizione che per Spazio Tindaci è la prima interattiva. Grazie alla collaborazione di Mediacom Digital Evolution l’esposizione attraverso un dispositivo touch-screen che contiene un nuovo software di supporto multimediale, è possibile unire l’approfondimento di contenuti divulgativi al social marketing culturale e l’allestimento inoltre è dotato di una postazione video che riproduce un’intervista all’artista mentre racconta i suoi lavori.

“Brain Storm” di Zero Mentale – Spazio Tindaci via Dante 17/19 Padova – fino al 15 marzo 2014

Brain StormBrain StormBrain StormBrain StormBrain StormBrain StormBrain StormBrain StormBrain StormBrain StormBrain StormBrain StormBrain StormBrain StormBrain Storm

Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.