TURN OFF THE LIGHT

Turn off lightTURN OFF THE LIGHT – RITRATTI AL BUIO. UNA MOSTRA CHE FA GIRARE LA TESTA. LA FOTOGRAFIA AL CENTRO DELL’AZIONE.

Quasi fotogrammi al buio. Movimenti rapiti in una continua evoluzione per raccontare un’espressione. Una risata, un movimento, nel volto e nei gesti delle donne. “Turn off light – ritratti al buio” l’ultimo lavoro del fotografo Andrea Piovesan, trevigiano, ci racconta la bellezza attraverso le donne, indipendentemente da età, etnia, condizione, anzi, proprio grazie a queste differenze, l’autore traccia la complessità dell’universo femminile. La mostra, inaugurata lo scorso 31 gennaio e fino al 28 febbraio, in esposizione alla Crescente Interni 1939 di Mestre (VE), curata dall’associazione culturale veneziana Medicina Mentis  riporta alla luce i misteri delle espressioni, che emergono dal buio, condizione in cui sono state scattate le foto, che compongono una serie di fotogrammi, e ci restituiscono, in un’epoca caratterizzata dal fotoritocco e dalla condivisione immediata, una ricerca che tenta di riportare la fotografia a dialogare con la pittura.

Le donne ritratte sono bellezze “normali”, quelle che si incrociano per strada, viaggiando in treno o al banco di una caffetteria, liberamente si mostrano, facendo emergere emozioni che l’istante fotografico imprime negli occhi di chi guarda. “Il progetto Turn off the Light di Andrea Piovesan rispecchia le finalità dell’associazione – precisa Raul Betti, presidente di Medicina Mentis – che vedono nella cultura un mezzo di espressione artistica ma anche sociale. Oltre ad eventi dedicati a importanti personalità del mondo dell’architettura, del design o della letteratura, ai quali abbiamo lavorato e stiamo lavorando, crediamo fortemente nel lavoro di artisti emergenti, legati al territorio ma con una visione e un messaggio di respiro internazionale”. Gli spazi dello showroom Crescente trovano una dimensione nuova immergendosi nella fotografia artistica grazie alla curatela dell’associazione Medicina Mentis, che da tempo promuove iniziative culturali ed eventi legati al mondo dell’arte.

Fino al 28 febbraio 2014 – Crescente interni 1939 – Via Carducci 58, Venezia-Mestre a cura dell’Associazione Culturale Medicina Mentis Ingresso libero

ANDREA PIOVESAN

Inizia a fotografare all’età 13 anni, quando riceve in regalo la sua prima macchina fotografica. Sin da bambino, è attratto dalla magia del cinema e dai dettagli che riesce a scovare nei fotogrammi durante le proiezioni. Si diploma all’Accademia di Belle Arti a Venezia e proprio nella città lagunare coltiva la passione per la fotografia. Il primo periodo di studi si concentra sul Bianco&Nero, passando poi, con l’avvento del digitale, all’approfondimento del colore, dove lo appassiona il controllo totale delle cromie. Con la maturità, scopre attraverso l’obiettivo la forza di “guardare” e di avvicinarsi agli altri. Il suo sguardo indaga i luoghi e gli oggetti del quotidiano, la naturalezza di un gesto, i frammenti di storie anche solo immaginate… nel tentativo di fissare un punto in mezzo allo scorrere infinito del tempo. La sua esperienza a livello professionale passa attraverso il ritratto e il reportage, spaziando nelle varie discipline della fotografia e nelle collaborazioni con artisti di livello internazionale.

copyright Andrea Piovesan – tutte le foto sono coperte da copyright

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Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.