CONTRO ZONA A MESTRE

Contro Zona a MestreCONTRO ZONA A MESTRE.

FINO AL 20 OTTOBRE LA CITTA’ SI ANIMA D’ARTE CONTEMPORANEA. 

Contro Zona è un progetto di arte contemporanea che è stato pensato per la città di Mestre, i cui ideatori e attori principali sono artisti, curatori, istituzioni, gestori di spazi cittadini e partner privati. Si rivolge ad un pubblico specializzato in grado di comprendere i codici dell’arte contemporanea, ma non vuole precludere ad un’utenza più vasta l’accesso ad un mondo percepito spesso come elitario. L’operazione nasce da una visione della città non come un insieme di organi anatomicamente sezionati e indipendenti l’uno dall’altro, ma come un corpo che ha bisogno della globalità di se stesso per esercitare le sue funzioni vitali. Un corpo vivo, reale, dove ogni elemento ha una sua importanza fondamentale per il ruolo che riveste.  Alla base di tutto sta l’incontro tra l’associazione culturale Cantiere Corpo Luogo, già operante nel territorio da alcuni anni con progetti attivatori rivolti ad aree di margine, e la municipalità di Mestre-Carpenedo. Dallo scambio e dal confronto tra quelli che sono risultati essere alcuni vuoti cittadini, e dalle possibili proposte che li avrebbero potuti colmare, ha preso pian piano forma l’idea di provare a dar vita ad un primo assaggio di quello che potrebbe diventare un festival rivolto al mondo delle idee, della ricerca e della sperimentazione nell’arte e nella creazione contemporanea in generale.

Nonostante la struttura urbana eterogenea e frammentaria, si sono potuti individuare una serie di spazi adatti a dialogare con le forme e i modi dell’arte contemporanea, soprattutto giovanile. Il ragionamento sotteso alla ricerca delle sedi, è stato quello di tentare un’unione di luoghi già provvisti di un loro pubblico, che potessero veicolare all’interno del progetto nuovi fruitori. Al tempo stesso, la proposta è stata accolta con entusiasmo da tutti i gestori degli spazi, perché lasciava intravedere delle buone possibilità di sviluppo e uno scambio virtuoso di utenti.  Il programma di Contro Zona (11-20 ottobre 2013) consta di due esposizioni principali, una nell’ex forte militare di Carpenedo – una meravigliosa sede di fine ottocento quasi interamente sottratta al degrado e immersa in un polmone verde circondato dall’acqua – l’altra all’interno del centro sociale Rivolta di Marghera. La prima mostra, dal titolo “Espansioni/contrazioni”, costituisce la principale declinazione del tema generale sotteso a tutta la rassegna, il rapporto tra corpo e contesto. Si tratta di una collettiva di 23 artisti giovani, che proporranno dei lavori assolutamente inediti nati dal processo creativo innescato all’inizio dell’estate, a partire dagli stimoli filosofici, fisici e teorici su Alexander Lowen, teorizzatore del concetto di Bioenergetica. Il Rivolta di Marghera vedrà invece l’allestimento su pvc e proiezioni dei lavori dei tre artisti Adalbero Abbate, Nicolas Clauss e Petrov Ahner. La mostra, intitolata “Drop-out”, ha visto la collaborazione degli artisti/curatori generali del progetto Penzo+Fiore con Barbara Fragogna, ex curatrice del Tacheles di Berlino, di cui si proporrà una retrospettiva incentrata sugli ultimi due anni di vita della kunsthaus berlinese. In questo caso il focus è stato riservato all’idea di corpo sociale e di intervento politico/passionale all’interno del contesto di riferimento.

A corollario delle due esposizioni, avranno luogo una serie di appuntamenti cittadini che scandiranno i dieci giorni di Contro Zona. Da un lato gli incontri, che si svolgeranno nella nuova sede della biblioteca civica VEZ (progetto “hour interview” di Mauro Piccinini e presentazione del catalogo edito da Zel, a cura di Chiara Casarin), all’interno della mostra di Forte Carpenedo (workshop orizzontale di ricerca corporea di Francesco Nordio) e uno in trasferta, nella sezione talk di ArtVerona. Dall’altro lato alcuni eventi performativo/allestitivi di una sola giornata, come lo spettacolo teatrale di Alvise Bittente per “Espansioni/contrazioni”, l’esposizione di Pablo Compagnucci con performance di Maria Eugenia Rivas Medina in una casa privata (solo su invito, progetto pilota che si intende sviluppare nel 2014 ampliando il bacino di case coinvolte), la serata dedicata a Francesca Arri e agli Aurora Meccanica alla Plip, centrale dell’altra economia, e infine la presentazione del progetto “Other places that don’t exist any longer” di Rebecca Agnes all’interno della sala del Municipio, evento che prevede il coinvolgimento della cittadinanza.

Contro Zona è stato inaugurato l’11 ottobre con la partecipazione del gruppo palermitano “VeneziA”, intriso di “boogie, punk, atmosfere voodoo, percussioni pesanti e visioni sulfuree”, che si è spesso interfacciato con l’arte contemporanea attraverso la sua attitudine musicale/performativa.

Per vedere l’allestimento della mostra “Contrazioni/Espansioni” clicca qui

L’intervento di Contro Zona ad ArtVerona lo trovate qui

PROGRAMMA

FORTE CARPENEDO, “Espansioni/contrazioni”, a cura di Penzo+Fiore. Da uno studio su Alexander Lowen. Artisti in mostra: Silvia Berton, Alessandro Bevilacqua, Alvise Bittente, Elisa Bortolussi, Calzavara+Vettorello, Alessia Cargnelli, Lia Cecchin, Andrea Contin, Stefano De Longhi, Alice Di Lauro, Enkli Doja, Barbara Fragogna, Sandra Hauser, Daniela Manzolli, Arianna Marcolini, Paolo Melasi, Sara Mognol, Francesco Nordio, Benedetta Panisson, Samuele Papiro, Anna Ramasco, Mauro Semenzato, Lucio Serpani, Nicole Voltan.

C.S.O. RIVOLTA, “Drop-out”, a cura di Penzo+Fiore in collaborazione con Barbara Fragogna. Artisti in mostra: Adalbero Abbate, Nicolas Clauss e Petrov Ahner. In concerto per la prima volta nel Veneto: I VeneziA.

Orario apertura al pubblico: dall’11 al 20 ottobre, mar-ven 15.30/19.00 – sab-dom 9.30/13.00 – 15.30/19.00

EVENTI SATELLITE.

VENERDì 18 OTTOBRE, H. 21.00: LA PLIP – centrale dell’altra economia, “Memoria, Inventio, Dispositio, Elocutio, Pronuntiatio” live performance di Francesca Arri e installazione multimediale degli Aurora Meccanica.

SABATO 19 OTTOBRE, H. 20.30: CASA PRIVATA – solo su invito. “Intersezioni” di Pablo Compagnucci e Maria Eugenia Rivas Medina. Progetto pilota progetto pilota per lo sviluppo di una rete espositiva domestica.

DOMENICA 20 OTTOBRE, H. 11.30: MUNICIPIO DI MESTRE, esposizione del progetto “other places that don’t exist any longer ” di Rebecca Agnes, ampliato per Contro Zona.

PRESENTAZIONI E TALK

SABATO 19 OTTOBRE, H. 16.00: FORTE CARPENEDO, incontro/opera dell’artista Francesco Nordio dal titolo “Workshop orizzontale di ricerca corporea”.

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Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.