Progetto eRRe768

progetto eRRe 768PROGETTO eRRe768. Fashion creato da donne per le donne facendo economia sociale ed ecosostenibile. 

Progetto “eRRe 768”: quando a fare impresa ecosostenibile e sociale sono delle donne per le donne. Obiettivo? Realizzare accessori fashion di qualità con materie prime naturali, nel rispetto dell’ambiente. Ad idearlo due professioniste, Elena e Roberta, che si volevano mettere in gioco come soggetti attivi del sistema economico per dare opportunità di lavoro e formazione professionale a donne in situazione di difficoltà e svantaggio sociale. Questo uno degli intenti “perché – racconta Roberta – c’è poi il desiderio di essere promotrici del cambiamento della situazione femminile e il credo che l’umanità, il rispetto, l’etica, siano valori imprescindibili nel quotidiano e nei rapporti economici”.

La produzione della collezione estiva di cappellini in cotone in otto varianti colore (bianco/rosa, bianco/azzurro, bianco /blu, bianco/avio, beige/rosa, beige/azzurro) e di borse da spiaggia è stata commissionata, infatti, alla Cooperativa sociale E-Sfaira, che opera al Centro Multiculturale Donne Spes di Padova, per sviluppare insieme percorsi di integrazione sociale e lavorativa per donne italiane e migranti in situazioni di difficoltà. Le donne coinvolte hanno realizzato prodotti tessili, fatti a mano, in collaborazione con sarte professioniste. Il Logo scelto rappresenta con la doppia “RR” l’unione delle donne del nord e del sud del mondo che tengono per mano i loro figli ( lettera “e”); E e R sono anche le iniziali delle ideatrici; il 7 è poi stato scelto come numero della forza, mentre il 68 per ricordare un anno storico nella lotta all’emancipazione femminile.

Quest’iniziativa è caratterizzata dalla presenza di un team che ha voluto unire diverse individualità, professionalità e culture per dimostrare che la flessibilità e la conciliazione dei carichi di famiglia/lavoro sono il valore aggiunto nel modello organizzativo adottato dal progetto. La Cooperativa sociale coinvolta, che raccoglie l’esperienza dell’omonima associazione nata nel 2003, si rivolge, in particolare, alle donne/mamme (straniere e non) socialmente deboli, per sostenerle in un percorso graduale di relazione, conoscenza, formazione ed empowerment. Del resto il contesto protetto del laboratorio, spazio di sperimentazione in cui si è deciso di porre in essere le basi del progetto eRRe768, si propone come esperienza significativa e professionalizzante di avvio al lavoro, e mira, nel contempo, alla valorizzazione delle competenze e delle abilità personali delle donne coinvolte.

eRRe768 è stato presentato a fine maggio al Festival dell’Ozio a Villa Vescovi. I suoi accessori si possono vedere a Padova da Danielapi, un negozio shabbychic in v. Bronzetti (foto di copertina e foto 4, 8, 10), a Treviso da REMS srl, all’Hotel Excelsior al Lido di Venezia; in giro per l’Italia da Forte dei Marmi (Morini) (foto 7), a Portofino (Ancora); ma pure a Londra da Leggera nell’aria – King’s Road (foto 5); e nuovi punti vendita sono sempre in aggiornamento. www.erre768.com.

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Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.