Son et lumières per Irma Paulon

son et lumières

SON ET LUMIERES PER IRMA PAULON

In viaggio verso un nuovo appuntamento sensoriale, come nello stile che contraddistingue l’approccio all’arte di Irma Paulon. Suono e luci in questo caso i protagonisti. Ancora una volta la tranquilla Asolo è stata smossa dalla irruenta Paulon che lo scorso 11 maggio ha coinvolto i partecipanti all’evento “Son et Lumières” in un percorso paesaggistico prima, con visita guidata al Parco di Villa Freya, lussureggiante giardino della villa in cui visse l’esploratrice e scrittrice britannica Freya Stark per, tra carpini, rose e lecci secolari, entrare in una dimensione dello spirito favorevole all’ascolto interiore; e ritmico poi, grazie alle percussioni africane dei Reenu Africa dal Senegal. Ma torniamo al principio ed alla cronaca di un pomeriggio asolano d’arte contemporanea…

son et lumièresson et lumières

…in macchina verso Asolo con le nuvole all’orizzonte, l’arrivo nel centro della cittadina, dopo aver  incredibilmente trovato parcheggio, viene subito segnato dal ritmo delle percussioni che si percepiscono nell’aria, e che ti avvolgono e conducono proprio alla terrazza dell’Albergo Al Sole. Così, dopo la mattinata dedicata al percorso naturalistico, i Reenu Africa catturano l’attenzione e la partecipazione, non solo degli ospiti, ma anche dei passanti, che incuriositi si fermano a dare un’occhiata, e, i più temerari fra loro, si ritrovano anche a fare un ballo estemporaneo in strada coinvolti dalle percussioni.

Terrazza dell’albergo in cui Irma Paulon, con pennello in mano, è intenta a creare un’opera tutta dedicata alla madrina da lei scelta per l’evento; Regina Moretto, public relations di Irma, dà il benvenuto ai presenti e Laura Ghislandi, voce storica di rtl 102.5, e madrina ufficiale, ricorda come l’atmosfera di “Son et Lumières” le abbia fatto tornare alla mente antichi valori. Mentre all’interno dell’albergo è possibile aggirarsi fra: le foto, realistiche e magiche al contempo, di Barbara Beltramello, fotoreporter internazionale e della sua mostra “Momenti di chiaroscuro. Iquitos surreale” , le fragranze olfattive della fragrance olfattive, Claudia Scattolini, con “Delicate Rose” creata per l’ occasione, le invenzioni culinarie dello chef Enrico Villanova, le nuove collezioni di Irma Paulon, “Cuori Scompigliati”, “Elementi”, “Energia”, le creazioni della fashion stylist Luisa Fortuny, e le luci create dall’artista veneziana Caterina Prearo.

E se il ritmo travolgente dei Reenu Africa entusiasma a tal punto la stessa Ghislandi da provare in prima persona i dejmbe, la sorpresa finale nell’atelier di Irma, a chiusura della giornata, è ancora una volta musicale, segnata dalle sonorità della fisarmonica di Loredana Tocchetto. Nel giardino della casa dell’artista, con i dolci alle rose di Barbara Campese del Tappo Bar, scende  il sipario di “Son et lumiere” e mentre lo sguardo di Irma è già rivolto alla sua prossima partecipazione a giugno al festival Fantadia ad Asolo, riprendendo la macchina, fra le nuvole in cielo, in attesa della pioggia, una nuova luce si fa strada e ci conduce nella via del ritorno…

 

son et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumièresson et lumières

Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.




  • Regina Moretto

    cara Silvia, la lettura del tuo post mi ha fatto rivivere quella bellissima giornata! assolutamente da ripetere! grazie <3

    • Silvia Gorgi

      🙂 …. noi ci saremo!