Sculture in acqua e in piazza

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SCULTURE IN ACQUA E IN PIAZZA – PIAZZOLA SUL BRENTA (PD) – dal 26 APRILE al 28 OTTOBRE.

Conquista il suo spazio, si innesta sul territorio, prende forma nuova e ricrea, in scenografie inaspettate, l’ambiente: la Scultura. Lo fa a Piazzola sul Brenta (PD) affiorando sui prati, e dai canali intorno a Villa Contarini. Una mostra quella di “Sculture in acqua e in piazza” che nasce proprio partendo dal territorio, dalle sue caratteristiche peculiari.

L’idea è nata da una dialogo fra mePino Pine Elio Armano (scultore padovano). Mentre si pensava a come strutturare un libro sul mercatino dell’antiquariato di Piazzola e ad Elio era venuto in mente di inserirci anche delle sculture contemporanee, mi son son detto ma perché non inserire queste opere sull’acqua, vista la conformazione di questo territorio. Ma perchè non preparare un’esposizione ad hoc per questo. Da questo spunto ci siamo poi ritrovati a ragionare sui possibili artisti da invitare e ai 15 scultori trovati l’idea di lanciare le loro forme insieme nello spazio e nell’acqua è piaciuta molto.

Inaugurata lo scorso 26 aprile, la mostra resterà fino al 28 ottobre. Trentadue opere di quindici artisti scelti da Pin: sulla base della professionalità e scelti anche in parte in relazione alla provenienza, visto che sono delle città attorno a Piazzola , tranne due che sono di altre Regioni. Mi interessava che avessero sempre vissuto facendo gli scultori, poi fra loro sono molto eterogenei, passano dal figurativo al minimale all’astratto al pop, ma l’aspetto fondamentale resta la loro professionalità, la testimonianza di una costante ricerca di un senso, di un fare e di un processo che si manifesta nella loro arte.

E così fra un mobile antico e un vecchio vinile lungo il famoso mercatino dell’antiquariato di Piazzola (l’ultima domenica di ogni mese) lo sguardo si imbatte nella potenza della scultura, che sembra ergersi dall’acqua e dalla terra come nuovo elemento della natura, con cui l’umano non può che confrontarsi. Fra i vari artisti presenti: Sergio Rodella di Padova, insegnante all’istituto d’arte Selvatico di Padova, fa un figurativo ai limiti del michelangiolesco; Roberto Alberoni ha forme in evoluzione nello spazio che si muovono all’interno di giochi spaziali; Roberto Ianaro con il ferro crea strutture di una potenza fisica estrema; Alfredo Dal Santo, ceramista, di Este, mette in scena racconti attorno alle colonne fatte di graffito; io con il tiro alla fune e l’arcobaleno direi che spazio fra pop e fantastico.

Insieme a loro ci sono oltre a Elio Armano,: Lorella Calzolari, Alberto Caregnato, Carlo Schiavon, Fiorello Stefanato, Giuliano Dal Molin, Alberto Timossi, Marco Fin Angelo Urbani, Agostino Gallio. Le opere nell’acqua sono state posizionate con apposite postazioni, con supporti in acciaio, grazie al lavoro della Pro Loco di Piazzola, permettendo agli scultori di poterle pensare come fossero nate lì: in effetti 3-4 degli artisti hanno creato delle opere apposta per il territorio con cui si sono confrontati.Del resto sono opere che vanno da 4-5 a 10 metri, sicchè non sono piccole e possono finalmente giocare liberamente con lo spazio. E per il futuro quanto mai prossimo c’è già l’idea di creare una biennale d’arte sull’acqua, allargando gli spazi che in questa prima mostra sono stati utilizzati per installare le opere.

Ci piacerebbe aprire un dialogo con la Regione, e estendere l’idea sia all’interno del parco della Villa che fuori dal paese – continua Pin – basti pensare alle vasche d’acqua davanti alla villa, al corso d’acqua lungo la piazza, alle vasche all’interno della villa, insomma aprire un discorso molto più ampio in cui la centralità di Piazzola, che si trova esattamente fra le tre province più importanti del veneto, Padova, Treviso e Venezia, le possa fornire le credenziali per essere un polo culturale del Veneto, una tappa di partenza, magari proprio per sviluppare la scultura. La villa, la piazza con la sua enormità, e le acque parallele alla villa sono occasione per poter creare cose interessantissime. E allargare il territorio non solo agli artisti locali, ma anche agli stranieri, che magari lavorano qui per un periodo, in tal senso mi sto sentendo in questi giorni con alcuni consolati stranieri. Sarebbe davvero importante poter invitare questi artisti di altre nazioni prima del loro ritorno in patria qui ad esporre quanto creato. Intanto le prossime tappe saranno la presentazione del catalogo di questa esposizione e il libro di fotografie sul mercatino.

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Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.