Digital Week. A Venezia un caleidoscopio di idee

Digital WeekDIGITAL WEEK – VENEZIA 8-9-10 MAGGIO.

Venezia si tinge d’azzurro per il Digital Week. Seconda edizione, tre giorni, quartier generale a San Giobbe, ma più parti del territorio lagunare toccate per ospitare tavole rotonde, workshop, conferenze, dell’Era digitale. Tre macrotemi toccati: «L’impatto delle innovazioni digitali su società ed atenei» l’8 maggio, «Digitale e nuove sfide imprenditoriali» giovedì 9; «Il digitale per l’arte, il lifestyle e i progetti sociali» nella giornata conclusiva. Come fine? <Costruire una rete di reti> secondo Leonardo Buzzavo, direttore di Ca’ Foscari Digital Week e parlare dell’ecosistema delle startup>.

A tal proposito, alle 14 del 9 maggio, ci sarà il Def, il Digital economy forum, appuntamento organizzato dall’ambasciata americana in Italia sul tema «What makes startup ecosystems dynamic and successful», per mettere a confronto sistemi diversi, a livello internazionale, e il senso delle nuove normative. Presenti all’appuntamento: l’associazione Italia Startup che rappresenta il mondo delle nuove Pmi digitali nei confronti delle istituzioni e, fra gli incubatori, H-Farm, con il suo fondatore Riccardo Donadon. Il venerdì  due tavole rotonde coinvolgeranno le principali istituzioni veneziane (Guggenheim, Querini Stampalia, Palazzo Grassi, Fondazione Musei Civici, Bevilacqua La Masa) sul tema “Multimedialità nelle mostre d’arte”, con un intervento sulle Digital Humanities in Venice. Mentre per la sezione dedicata all’arte, il venerdì, in sinergia con il Toolkit Festival, due workshop con Otolab e Dotdotdot negli spazi dell’Officina delle Zattere.

Otolab nasce nel 2001 a Milano e mette assieme musicisti, dj, vj, videoartisti, videomaker, web designer, grafici e architetti, che si sono uniti nell’affrontare un percorso comune nell’ambito della musica elettronica e della ricerca audiovisiva. Nel loro workshop presentano le potenzialità del software Ableton Live! nel campo della produzione e sonorizzazione di clip video, introducendo i partecipanti in un percorso che ne presenta l’utilizzo convenzionale nella costruzione di liveset e produzioni audio, per poi includere l’ambito del visual, dalle tecniche di montaggio dell’audio-visivo, fino ad una vera e propria performance live.

Dotdotdot, gruppo fondato nel 2004, innesca contaminazioni tra arte, architettura, allestimento e design con nuove tecnologie e nuovi media. Il loro progetto Interactive Urban Spaces è un progetto di riflessione sulla città, sulle relazioni fra gli abitanti che vivono gli spazi pubblici intessendo relazioni e generando interazioni. Questo progetto riflette sulle nostre necessità, le necessità degli abitanti, i modi di abitare il sestriere e lo spazio pubblico, la cultura e le usanze del luogo, con l’obiettivo di interferire attraverso l’inatteso. Per un sestriere più vivibile, divertente, condiviso, dove lo spazio pubblico viene ripensato, trasformato e rigenerato attraverso la ricerca, la sperimentazione e l’innovazione, attraverso interventi, accadimenti, installazioni che coinvolgano gli abitanti.

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Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.