NORDEST BLVD. FEST

 

NORDEST BLVD. FEST

CINEMA, TV, ARTE FIGURATIVA A NORDEST

Un festival del cinema, legato al territorio. A Padova, grandi artisti italiani e internazionali.

LA RIFLESSIONE

Con il presente progetto si intende sostenere e valorizzare le attività creative, nel campo della produzione artistica e culturale, finalizzate alla crescita e allo sviluppo dei giovani artisti, attraverso la promozione di un progetto culturale che abbia impatto su temi – di particolare attualità per il territorio di riferimento – quali la ricognizione dello Stato dell’Arte del Cinema Veneto e del Nordest, la valorizzazione dei giovani professionisti che operano in questo ambito (attori, registi, produttori cinematografici e televisivi, sceneggiatori, fotografi, montatori, costumisti, truccatori, tecnici per effetti digitali e 3D, story-boarder, fumettisti ecc.) la promozione dell’ambiente e del territorio, degli spazi urbani, e della cultura come volano economico, dell’integrazione multiculturale e dell’inclusione sociale.

L’attualità di simili tematiche risulta evidente in questo momento sulla base di una congiuntura complessa quanto particolare e, per certi versi, forse irripetibile:

  • l’affermarsi delle nuove tecnologie low-cost (digitale, telecamere compatte, effetti ed elaborazioni grafiche);
  • una nuova generazione di professionisti di settore qualificati in loco al punto da poter operare con produzioni di alto livello;
  • una dimensione lavorativa “Glocal” che attraverso una differente dimensione della “distanza” lavorativa dettata dalle moderne tecnologie consente collaborazioni a carattere internazionale mantenendo una prospettiva più locale e regionalistica;
  • un nuovo quadro normativo: si pensi all’ultima legge regionale n. 25 del 09.10.2009, che favorisce la delocalizzazione dell’industria cinematografica dando maggiore autonomia alle Film Commission sulla scorta di quelle del Piemonte e del Friuli Venezia Giulia. E ancora: la L. 244 del 2007 (legge finanziaria) che ha favorito le TAX Credit su produzione, distribuzione, digitale, TAX Shelter per favorire l’investimento nella cultura attraverso la formazione di un credito d’imposta;
  • l’ultima tendenza legata allo sviluppo del “turismo cinematografico”, che attrae il pubblico nei luoghi in cui sono stati “girati” i film, con le evidenti ricadute in termini economici e commerciali sul relativo territorio.

Simili osservazioni fanno meglio comprendere come la “messa in rete” di tutti gli elementi fino ad ora evidenziati rappresentano per l’appunto la grande sfida cui il Nordest Blvd. Festival cercherà di rispondere creando inclusione sociale, ottimizzazione e sviluppo delle risorse disponibili.

ORIGINI DEL PROGETTO

il Festival-Convention nasce come “spin-off” dell’omonimo progetto culturale, ideato e creato nel 2009 da Silvia Gorgi, giornalista e speaker radiofonica padovana.

FINALITÀ’: il suo scopo principale è creare un networking di settore, aprire una discussione sulla possibilità di creare un modello di produzione cinematografica in Veneto positivo che possa attingere dai modelli europei vincenti o in espansione, e possa dialogare con loro (modello finlandese, modello tedesco, modello sloveno).

L’EVENTO: tre giorni di incontri, tavole rotonde, proiezioni e dibattiti. Un appuntamento fisso che possa coinvolgere tutta la città, istituzioni, imprenditori, con particolare attenzione ad un pubblico giovane. Il Festival è stato pensato per avere due edizioni all’anno  la prima a Padova, nel Veneto, nel Nordest italiano, presumibilmente nella primavera del 2013, la seconda a distanza di 6 mesi a Berlino. Dalla Regione Veneto alla macroregione Europa.

L’ELEMENTO INNOVATIVO: sta proprio nel progetto in sé, che mira a creare sinergie per una nuova industria cinematografica, che utilizzi tecnologie low-cost, giovani professionisti dislocati sul territorio, ed unisca linguaggi differenti come il fumetto, il videogame, per produrre cinema da diffondere in maniera innovativa, non più solo attraverso le sale ma su internet in canali come youtube ecc, dove stanno iniziando Web Series di alto livello che sono nuove vetrine per i giovani talenti. O ancora applicazioni e prodotti che siano pensati direttamente per essere visti sugli smartphone. E ancora l’affinamento delle tecniche digitali sta creando una maniera nuova di far cinema, ad esempio, sulle sequenze girate vengono riprodotte tavole degli storyboarder (es. Sin City).

Questa unione di mezzi espressivi non produce più solo cinema ma una sorta di ibrido che può dare al settore prospettive ancora poco esplorate. Esistono realtà sul territorio, piccole società, che agiscono sul settore della post-produzione digitale, che vanno messe in rete, fanno piccola e media impresa in una Regione che si è sempre retta su questo target imprenditoriale, solo che lavorano su un contenuto differente rispetto al passato, qual è la cultura, il cinema, l’arte.

Il PROGRAMMA: le tavole rotonde verteranno su: ricerca di finanziamenti in ambito europeo e crowdfunding; imprenditori e tax credit; nuovi scenari della distribuzione dopo l’avvento del digitale, dalle sale ad internet, da youtube agli smartphone; effetti speciali e post produzione, cast tecnici sul territorio e le nuove professioni; nuovi linguaggi contaminati: dal libro al videogioco al film.

LO STAFF: prevede un team interno che lavorerà nel corso del festival-convention che coinvolge per l’80% persone di età inferiore ai 32 anni. Come team esterno, coinvolto, anche nelle fasi di preparazione del festival, oltre al direttore artistico, e ad un consulente artistico specifico, è altresì prevista una segreteria di produzione del progetto e un esperto in progettazione europea.

 

Silvia Gorgi è laureata in Scienze Politiche. Padovana doc, coltiva da sempre l’attività giornalistica. Scrive di musica, arte e letteratura per le pagine di Cultura e Spettacoli dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi, dal 2002. Dal 2012 scrive per ELLE Italia.
Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, nel 2009, programma radiofonico da lei condotto, su radio Sherwood, che indaga la realtà culturale del Nordest attraverso rubriche e talk show, ma che è diventato un progetto culturale per raccontare l’arte a Nordest a 360°, cinema, teatro, fotografia, arti figurative, per fare sistema.

Dopo la specializzazione in Giornalismo all’Università di Padova, è divenuta responsabile di uffici stampa per associazioni cinematografiche, sociali, culturali, eventi e case di produzione. È ideatrice del progetto Gitta Schilling-Bellezza senza tempo: cinema e fotografia uniti per raccontare la vita di una mannequin unica: esposizione-mostra nella prestigiosa galleria Infantellina Contemporary nel 2011 a Berlino, con foto e alla presenza di F. C. Gundlach e Walter Kober, fotografi di fama internazionale. Ha curato mostre di artisti legati al Nordest in Veneto e a Berlino fra il 2010 e il 2012. Presenta scrittori, registi, musicisti in eventi lungo il territorio e in particolare ha curato la presentazione di alcuni progetti cinematografici nello spazio della Regione nel corso della 67°-69°-70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2010, Silvia vive fra Padova e Berlino.

Ama viaggi e ristoranti etnici, rock americano e nuove tendenze. Cocktail preferito: margarita.

Silvia Gorgi – who has written posts on Nordest Boulevard.